Trattamenti cognitivo-comportamentali per l’insonnia

Esistono tecniche psicologiche e comportamentali che possono essere utili per il trattamento dell’insonnia. Esercizi di rilassamento, controllo degli stimoli, riduzione delle ore di sonno e la terapia cognitivo-comportamentale (Cognitive Behavioral Therapy, TCC) sono alcuni esempi.

Per ulteriori consigli per dormire, clicca QUI.

Gli esercizi di rilassamento o il rilassamento progressivo dei muscoli, insegnano alla persona a stirare e a rilassare i muscoli in diverse parti del corpo. Questo consente di calmare il corpo e induce il sonno. Altre tecniche di rilassamento che possono favorire il sonno includono esercizi di respirazione, terapie della consapevolezza, tecniche di meditazione e immaginazione guidata.

Il controllo degli stimoli consente di creare un’associazione tra camera da letto e sonno, limitando il tipo di attività da svolgere in camera. Un esempio di controllo degli stimoli può essere andare a dormire solo quando hai sonno e alzarti dal letto se sei rimasto sveglio per 20 o più minuti. La riduzione delle ore di sonno comporta l’osservanza di un rigoroso orario per coricarsi e svegliarsi e limita il tempo trascorso a letto solo a quando si dorme.

La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) prevede cambiamenti ed aggiunge un componente cognitivo o di “pensiero”. La TCC consente di scardinare credenze e paure non sane sul sonno e stimola il pensiero razionale positivo. Esistono molte ricerche che supportano l’utilizzo della TCC per curare l’insonnia. Ad esempio, durante un'osservazione, alcuni pazienti con insonnia hanno partecipato a una sessione settimanale sulla TCC per 6 settimane. Dopo il trattamento, la loro qualità del sonno era migliorata.