Insonnia e fototerapia

In alcuni casi, la fototerapia può aiutare chi soffre di insonnia. Se il tuo medico di base o uno specialista ti stanno aiutando a per curare l’insonnia, puoi chiedere se questo trattamento può fare al caso tuo. La fototerapia potrebbe essere indicata se hai tentato altre forme di trattamento o se il medico ritiene che i sintomi specifici della tua insonnia ne richiedano l'applicazione.

Nella fototerapia, devi sederti accanto a una scatola luminosa per un certo periodo di tempo ogni giorno. La luce emanata da questa scatola riproduce la luce esterna (la quale è importante per regolare i cicli di sonno-veglia del tuo corpo). L’esposizione a questa luce intensa consente di regolare il ritmo circadiano (nello specifico: i cambiamenti fisici, mentali e comportamentali che seguono un ciclo di circa 24 ore e rispondono principalmente alla luce e all’oscurità dell’ambiente) e può aiutare alcune persone ad addormentarsi prima la sera o dormire di più il mattino. La fototerapia è progettata per utilizzare la luce visibile, filtrando i raggi ultravioletti.

Per essere efficace, la fototerapia deve essere regolare e seguire una tempistica corretta, il che in genere significa che deve essere integrata nella vita di tutti i giorni. Puoi leggere, utilizzare il computer, scrivere, parlare o svolgere altre attività mentre siedi davanti alla scatola luminosa.

È consigliabile utilizzare la fototerapia sotto la supervisione di un medico (in particolare se soffri di disturbi alla vista), di un terapeuta o di un specialista dei disturbi del sonno per poter scegliere il trattamento migliore, l’intensità giusta e decidere il piano di cura. Alcune ricerche mostrano che la fototerapia è efficace per alcuni tipi di insonnia. Tuttavia, alcuni pazienti riferiscono problemi quali irritazione e secchezza degli occhi, mal di testa, nausea e pelle secca.