Cos’è l’insonnia?

Secondo alcune linee guida l’insonnia è la difficoltà ad addormentarsi o a rimanere addormentati. Le persone che soffrono d’insonnia possono sentirsi insoddisfatte del loro sonno e in genere manifestano uno o più dei seguenti sintomi: stanchezza, scarsa energia, difficoltà di concentrazione, disturbi dell’umore e diminuzione delle prestazioni lavorative o scolastiche.

L’insonnia può essere descritta in base alla durata. L’insonnia acuta è un disturbo di breve durata che spesso è dovuto alle circostanze della vita (ad esempio, non si riesce a dormire la notte prima di un esame o dopo aver ricevuto una brutta notizia). Molte persone possono aver provato questo tipo di disturbo del sonno, che comunque tende a risolversi senza trattamento.

L’insonnia cronica è un sonno disturbato che si verifica almeno 3 notti la settimana per almeno 3 mesi. I disturbi dell’insonnia cronica possono avere molte cause. Cambiamenti dell’ambiente, cattive abitudini del sonno, lavoro a turni, alcuni disturbi clinici e alcuni farmaci possono portare a una mancanza di sonno per un lungo periodo. Alcuni trattamenti possono aiutare le persone che soffrono di insonnia a riprendere un regolare ritmo del sonno. L’insonnia cronica può essere correlata a un altro problema medico o psichiatrico, sebbene talvolta questa relazione di causa-effetto sia di difficile interpretazione.

Le persone che soffrono di insonnia tendono ad avere difficoltà ad addormentarsi (insonnia iniziale), a rimanere addormentate (insonnia centrale) e/o a svegliarsi troppo presto al mattino. Per gestire al meglio la tua insonnia, parla con il tuo medico della tua situazione specifica e della tua anamnesi.